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Opel Vivaro III

29 marzo 2019
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E’ già ordinabile la terza generazione dell’Opel Vivaro che, da fine estate, sarà presente in tutte le concessionarie nella completezza della sua gamma

Il Vivaro, giunto alla sua terza release, si basa ora su una piattaforma PSA, rientrando pienamente nel piano strategico PACE, ideato da Carlos Tavares, il numero uno di PSA, per rilanciare il marchio di Rüsselsheim.

On board

Il posto guida del nuovo Vivaro è pensato per chi deve rascorrere molte ore dietro al volante con comandi ben visibili e facili da raggiungere. I sedili offrono molteplici regolazioni (la maggior parte elettriche), sostegno lombare e bracciolo laterale. Gli avanzati sistemi di infotainment, Multimedia Radio e Multimedia Navi Pro (dotati di interfaccia smartphone con Apple CarPlay e Android Auto), vengono supportati da un grande schermo touch da 7 pollici posizionato al centro plancia. Il sistema Multimedia Navi Pro dispone inoltre di navigatore con mappe europee e visualizzazione tridimensionale.

Versatilità

Declinato nelle versioni Furgone, Doppia Cabina a sei posti, Pianale Cabinato e Combi per trasporto di persone, il nuovo Vivaro è disponibile in tre lunghezze: 4,60 m, 4,95 m e 5,30 m. Con volume di carico massimo di 6,6 m3, il nuovo midsize van di Opel ha una portata di 1.400 kg, + 200 kg rispetto la precedente versione. Anche la capacità di traino è aumentata, ora 2.500 kg, riepetto ai 2.000 precedenti. L’altezza di 1,90 m consente al veicolo di accedere tranquillamente ai garage sotterranei o ai parcheggi dei centri commerciali, generalmente limitati a 2,50 m.

Zona Carico

Al vano di carico si accede tramite due portelloni posteriori a battente o tramite porte laterali scorrevoli. Queste ultime, per la prima volta su Vivaro, si aprono elettricamente in modalità automatica con un semplice movimento del piede verso i sensori posti in basso sul fianco del veicolo. Inoltre la pratica apertura FlexCargo sotto il sedile anteriore lato passeggero consente di trasportare in tutta tranquillità oggetti lunghi fino a 4,02 m, o, nella versione lunga, fino a 5,30 m. Lo schienale del sedile centrale può essere abbattuto e diventare un tavolo da lavoro dove appoggiare documenti, un notebook o un tablet.

Sicurezza

Il nuovo Vivaro gode di tutta la tecnologia di assistenza alla giuda e sicurezza del Gruppo PSA. Ritroviamo quindi: l’head up display, ovvero la telecamera posteriore con visione a 180°; il sistema per il mantenimento della corsia di marcia (Lane Keep Assist); il riconoscimento dei cartelli stradali; il sistema per la prevenzione dei colpi di sonno (Drowsiness Alert); il cruise control adattivo che regola la velocità in funzione di quella del veicolo che precede; l’allerta collisione che attiva due livelli di allerta in caso di possibile incidente; la Frenata automatica di emergenza. Inoltre l’Opel Vivaro monta sensori a ultrasuoni anteriori e posteriori che rilevano l’eventuale presenza di ostacoli durante le manovre di parcheggio e tengono sotto controllo l’angolo cieco laterale. In base all’allestimento, l’immagine ripresa dalla telecamera posteriore appare sullo specchietto retrovisore interno o sullo schermo da sette pollici.

Il veicolo dispone anche del sistema IntelliGrip per il controllo della trazione su fango, sabbia o neve, ed un assetto da cantiere (optional) che prevede una maggiore altezza da terra e la protezione sottoscocca. A fine estate sarà disponibile anche una versione del Vivaro 4×4, realizzata dallo specialista francese Dangel.

A presto le versioni elettrizzate

Nel 2020 verrà presentata la versione al 100% elettrica del Vivaro. Entro il 2024 poi si prevede l’elettrificazione dell’intera gamma di veicoli commerciali Opel. In aggiunta verranno offerte versioni ibride plug-in, sempre in abbinamento ad efficienti motori a combustione interna.