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Gas

BioLNG Euronet

11 dicembre 2018
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Il progetto che mira alla decarbonizzazione del trasporto su strada in Europa con il gas naturale liquefatto

BioLNG Euronet è un progetto che vede riuniti in partnership Shell, DISA, Nordsol, Scania e IVECO. Il progetto mira a supportare l’Unione Europea nel raggiungimento dell’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 del 60% entro il 2030, pianificando in tal modo il processo di decarbonizzazione nel trasporto pesante su strada nell’Europa continentale.

Il progetto prevede di introdurre nel mercato 2.000 nuovi truck alimentati a LNG, l’installazione di 39 stazioni di rifornimento di LNG e la costruzione di uno stabilimento di produzione di BioLNG nei Paesi Bassi. I nuovi 2.000 truck alimentati a LNG verranno dati in leasing agli utenti finali proponendo soluzioni di finanziamento competitive, finalizzate a ridurne i costi, finanziando solamente i costi aggiuntivi di un veicolo pesante a LNG rispetto ad un truck alimentato a diesel. Per ogni veicolo pesante alimentato a LNG è previsto un costo aggiuntivo medio di un massimo di € 30.000.

Ogni membro del consorzio BioLNG EuroNet riceverà un finanziamento del 20% dall’UE a fronte dei costi sostenuti per le proprie attività inerenti il progetto. Il finanziamento rientra nel programma Connecting Europe Facility (CEF) rivolto al settore dei trasporti.

Nordsol costruirà e gestirà i propri impianti di BioLNG in collaborazione con altri produttori di biogas. Lo stabilimento di BioLNG, che verrà costruito nei Paesi Bassi produrrà 3000 MT/anno di BioLNG, utilizzando rifiuti organici urbani proveninenti da supermercati e ristoranti. L’LNG derivato biologicamente (BioLNG) verrà venduto agli utenti finali attraverso la rete dell’LNG. La densità di energia del BioLNG consente ai truck di percorrere maggiori distanze. Utilizzando i rifiuti organici come risorsa, le emissioni di CO2 risulteranno decisamente inferiori rispetto alle emissioni di CO2 dei carburanti tradizionali. Il BioLNG elimina virtualmente lo zolfo e garantisce una riduzione sia di NOx che di particolato.

“Il gas naturale liquefatto e un combustibile sempre piu accessibile per i veicoli adibiti al trasporto pesante ed e, pertanto, destinato a diventare un’importante fonte di energia di pari passo con l’evoluzione del settore dei trasporti – ha dichiarato Istvάn Kapitάny, Executive Vice President, Shell Retail – Shell si impegna ad offrire ai propri clienti una fonte di energia con un contenuto inferiore di carbonio, e le nuove stazioni di rifornimento al dettaglio di LNG rappresentano una colonna portante del progetto. Attendo con grande entusiasmo di vedere questa importante rete di stazioni al servizio dei clienti europei negli anni a venire.”

“Il programma prevede l’espansione della rete delle stazioni di rifornimento, la produzione di biocarburante e l’erogazione di sussidi, tutti fattori essenziali affinche i clienti orientati al futuro decidano di investire nei truck, malgrado il costo extra iniziale – ha spiegato Jonas Nordh, Director, Sustainable Transport Solutions, Scania – Mentre l’LNG, che riduce le emissioni di CO2 fino al 20 %, eoggi disponibile su piu ampia scala, il biogas, che riduce le emissioni CO2 per oltre il 90 %, verra sempre piu spesso offerto in combinazione con il gas naturale e la sua produzione verra intensificata.”

Pierre Lahutte, IVECO Brand President, ha aggiunto: “Questo progetto offre la possibilita di una transizione senza soluzione di continuita ad un approccio a un’economia circolare basato sulla generazione di energia dai rifiuti, che rende possibili perfino le emissioni di GHG negative ed il sequestro del carbonio. Il finanziamento di questo progetto ci consentira di supportare i nostri clientinella conversione delle loro flotte all’LNG attraverso piani di finanziamento e leasing IVECO Capital competitivi, incrementando il numero di veicoli a gas naturale in circolazione sulle strade europee e facendo ulteriori passi avanti verso un settore dei trasporti sostenibile”.

“Il via libera al BioLNG portera l’LNG a diventare la fonte di energia del futuro per il vasto settore dei trasporti – ha affermato Jerom van Roosmalen, partner fondatore di Nordsol – Nordsol e determinata a rendere il BioLNG d’uso comune in quanto biocarburante avanzato pulito e sicuro, ampiamente diffuso e ad un prezzo accessibile. Il nostro concetto di BioLNG ruota intorno a questa missione, e siamo orgogliosi di presentare questa espansione con i partner del consorzio.”

BioLNG EuroNet punta a promuovere ulteriormente l’espansione dell’LNG come carburante per il trasporto su strada in Europa in futuro. Le stazioni di rifornimento di LNG costituiranno parte di una rete paneuropea e saranno costruite in Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia e Spagna. Saranno posizionate all’incirca ogni 400 km lungo i corridoi chiave della rete stradale che si estende dalla Spagna alla Polonia orientale.

La direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, sull’implementazione di un’infrastruttura per i carburanti alternativi definisce un quadro comune di provvedimenti con l’obiettivo di mitigare l’impatto ambientale dei trasporti. Essa definisce i requisiti minimi per la costruzione di un’infrastruttura per i carburanti alternativi, inclusi LNG (gas naturale liquefatto) e gas naturale compresso (CNG).

Per maggiori informazioni su BioLNG EuroNet e possibile visitare il sito web del consorzio: https://biolngeuronet.eu/