La tecnologia rugged di Panasonic Toughbook installata a bordo dei carrelli elevatori consente un aumento della produttività del 25%
L’adozione della tecnologia rugged installata a bordo dei carrelli elevatori ha dimostrato di poter aumentare la produttività nei magazzini fino al 25%. Questo risultato è legato alla maggiore efficienza operativa che tali dispositivi offrono rispetto ai modelli consumer, spesso soggetti a guasti più frequenti. Secondo una ricerca condotta da VDC, i lavoratori mobili perdono in media 75 minuti di produttività ogni volta che un dispositivo si guasta, e nei settori retail e logistici i dispositivi non rugged risultano fino a quattro volte più vulnerabili. Sebbene il costo iniziale dei dispositivi rugged sia più elevato, il loro costo totale di proprietà risulta inferiore grazie alla riduzione degli interventi di assistenza, delle sostituzioni e dei tempi di inattività.
Panasonic Connect, forte di un’esperienza trentennale nel settore, sottolinea come questi strumenti contribuiscano a semplificare i flussi di lavoro e a ridurre i fermi macchina, offrendo vantaggi concreti in ambiti come la logistica, i trasporti, le utility, l’industria petrolifera e del gas, la produzione e la gestione delle risorse naturali. I dispositivi rugged favoriscono l’automazione, riducono il lavoro manuale e, grazie alla loro mobilità e connettività avanzata, permettono una raccolta più efficace dei dati operativi. Questo consente alle aziende di prendere decisioni più consapevoli, migliorare la sostenibilità e monitorare con maggiore precisione i consumi energetici, individuando opportunità di risparmio.
Nel contesto della supply chain, i carrelli elevatori rappresentano un elemento chiave dell’automazione. L’integrazione di tablet e laptop rugged consente di visualizzare in tempo reale informazioni sulla posizione e sulla priorità degli ordini, condividendole tramite Wi-Fi o rete 4G. Questo tipo di tecnologia rende possibile una gestione più intelligente e dinamica della movimentazione delle merci, contribuendo in modo significativo all’aumento della produttività complessiva.
“L’integrazione di dispositivi rugged direttamente sui carrelli elevatori rende possibile una serie di benefici fondamentali per le aziende – commenta Francesco Magallo, KAM enterprise di Panasonic Connect – In primis, la digitalizzazione dei flussi operativi, con raccolta dati in real time e sincronizzazione continua dei processi: le task possono essere assegnate e i programmi modificati in tempo reale, i dati sul completamento dei lavori possono essere trasmessi immediatamente senza bisogno di copie cartacee e i calcoli delle scorte in tempo reale sono accurati e rapidi, risparmiando tempo ed eliminando gli errori di audit. In questo modo, il personale e le risorse vengono impiegate in modo efficiente. Inoltre, questa tecnologia durevole è il motore per un’efficienza senza interruzioni con tempi di inattività minimi.”
L’utilizzo dei dispositivi rugged Panasonic Toughbook nei carrelli elevatori migliora la tracciabilità, riduce i tempi di inattività e aumenta la sicurezza sul lavoro. Grazie a funzionalità come lettori RFID, batterie intercambiabili e docking flessibili, è possibile spostarsi facilmente tra diverse postazioni, mantenendo sempre operativi i dispositivi. La robustezza dei Toughbook li rende resistenti a urti, polvere e variazioni termiche, riducendo i guasti e i fermi macchina.
Per la sicurezza dei conducenti, sono presenti funzioni come lo schermo oscurante automatico e il blocco dei dispositivi inattivi, che proteggono i dati sensibili e riducono le distrazioni. Gli operatori possono accedere in tempo reale a informazioni cruciali su scorte e consegne, anche in movimento.
I Toughbook offrono connettività avanzata tramite LAN, Wi-Fi, Bluetooth e opzioni 3G/4G e GPS, garantendo comunicazioni stabili e veloci. Inoltre, la lunga durata della batteria e la resistenza agli ambienti difficili li rendono ideali per turni prolungati in magazzino.







