574 km da Neom a Neom di cui 465 di speciale Lo scenario della tappa odierna, la seconda ad anello che partiva da Neom per tornarci dopo 574 km, era a dir poco spettacolare con rocce gigantesche circondate da un mare cristallino. Il contrasto tra l’azzurro del mare e le sfumature di marrone delle rive era sorprendente visto dall’alto. Purtroppo
737 km da Ha’il a Sakaka di cui 453 di speciale Purtroppo questa settima tappa è stata molto triste per tutto il mondo Dakar, è giunta infatti la notizia della morte, dopo una lunga malattia, di Hubert Auriol, figura emblematica del Rally/Raid più famoso del mondo. Auriol ha iniziato la sua lunga carriera dakariana dapprima sulle due ruote vincendo la
Ad Ha’il si ferma la Dakar per riprendere fiato. Dopo questa notte si riparte a scapicollo verso la seconda parte della grande avventura Riposo per modo di dire. Infatti in queste ore di pausa i concorrenti lavorano febbrilmente per riparare i danni e le avarie dei mezzi dopo i primi durissimi sei giorni di gara. Officine meccaniche “da viaggio”, attrezzi
618 km da Al Qaisumah ad Ha’il di cui 448 di speciale La sesta tappa si è svolta nel cuore dell’Arabia Saudita. Ha’il, da sempre crocevia delle rotte commerciali tra le principali città del Paese, negli ultimi dieci anni è diventata anche la capitale del rally fuoristrada. Qui, una comunità attiva di appassionati ha dato impulso allo sviluppo della disciplina.
661 km da Riyadh ad Al Qaisumah di cui 456 di speciale Sul percorso della quinta tappa i concorrenti della Dakar hanno incontrato di tutto, dai letti di fiume in secca, i famosi Wadi, pieni di ghiaia e rocce affioranti, alle immancabili e gigantesche dune di sabbia, infine altipiani rocciosi sferzati dal vento. Durante la speciale di 456 km, nel
813 km da Wadi Ad-Dawasir a Riyadhdi di cui 337 di speciale La quarta tappa della Dakar è stata caratterizzata da tratti molto veloci. Tratti di fondo sabbioso si alternavano a tratti in ghiaia. I concorrenti sono passati all’interno di un canyon lungo 6 km e poi hanno percorso letti di fiumi in secca. Non sono mancate le dune in
630 km da Wadi Ad-Dawasir a Wadi Ad-Dawasir di cui 403 di speciale Il percorso della tappa odierna girava ad anello con partenza e ritorno a Wadi Ad-Dawasir. I concorrenti inizialmente hanno dovuto affrontare un pericoloso terreno roccioso per sfociare poi su una vasta area sabbiosa con dune altissime sferzate dal vento. La maggior parte della speciale di 403 km si
685 km da Bisha a Wadi Ad-Dawasir di cui 457 di speciale I concorrenti quest’oggi si sono trovati immersi in un paesaggio completamente diverso: lasciando Bisha al posto delle piste pietrose, che hanno messo a dura prova nervi e pneumatici, i piloti si sono trovati, viaggiando verso ovest in direzione Wadi Ad Dawasir, ad attraversare altipiani sabbiosi dove regnano dune
E’ partita la vera Dakar: 622 km da Jeddah a Bisha di cui 277 di speciale La speciale della prima tappa ha costretto i concorrenti a un ritmo frenetico. La miscellanea di fondi stradali del primo pezzo ha richiesto una grande concentrazione da parte dei piloti. Successivamente una serie di rocce affioranti dalla sabbia ha messo a dura prova i
È partita oggi la 43ma Dakar. Anche quest’anno in Arabia Saudita. In 13 giorni i concorrenti affronteranno oltre 7.500 km di dune e sabbia. Tanta sabbia! La bandiera a sacchi si è abbassata oggi sui 321 veicoli in gara fra moto, quad, auto, light prototype, syde by side vehicle (SSV), camion (42 in gara) e, per la prima volta quest’anno,