//

Il percorso sostenibile di CST Logistica Trasporti con Scania

12 giugno 2023
Comments off
2.129 Views

L’Azienda veneta ha celebrato la propria storia votata all’insegna della sostenibilità insieme a Scania Italia e alla concessionaria Leiballi&Cuzzuol

L’evento, intitolato “Ci muoviamo nel presente, progettando le soluzioni del futuro”, si è svolto presso la sede di CST Logistica e Trasporti a Scorzè, in provincia di Venezia, a via Moglianese, 23. Durante l’incontro, presenziato dai rappresentanti di Scania Italia e della concessionaria locale Leiballi&Cuzzuol, sono stati raccontati i 40 anni di storia dell’azienda veneta: un percorso progettato ed evolutosi all’insegna di una sostenibilità concreta, efficace e a lungo termine.

CST Logistica Trasporti, è stata fondata nel 1984 dall’imprenditore veneto Roberto Scarpa. In circa sei anni, l’azienda cresce e si sviluppa fino a che, nel 1990 viene aperta un’area logistica a Santa Maria di Sala (VE), comprensiva di officina meccanica, nell’ottica di ampliare il parco veicolare, garantendo elevati standard di sicurezza attraverso una manutenzione preventiva dei mezzi in circolazione. Successivamente, nel 2006 con l’inaugurazione di un deposito a Noale (VE) di 35.000 mq, l’attività logistica si intensifica e si afferma.

“Un punto di svolta importante nell’evoluzione della nostra organizzazione è avvenuto nel 2014 quando a Scorzè (VE) abbiamo realizzato ciò che definiamo come un ‘polo logistico integrato’ compreso di uffici, un deposito che opera a 3 temperature (surgelati, freschi e freschissimi, temperatura ambiente), distributori di gasolio e LNG, stazioni per il lavaggio, fondamentali per garantire la pulizia nelle missioni di trasporto di alimentari, e un’officina dedicata – ha commentato Lisa Scarpa, Responsabile Sistema di Gestione Integrato di CST – In particolare, i nostri depositi sono a basso impatto ambientale con illuminazione led e refrigerazione tramite CO2, mentre l’autolavaggio è dotato di riciclo dell’acqua e riutilizzo della stessa. Scorzè, come il più recente polo di Martellago, è una struttura all’avanguardia per sostenibilità e innovazione che si estende su una superficie di 150.000 metri quadri.”

Dopo l’apertura del centro di Scorzè, in Azienda sono entrati i primi cinquanta veicoli alimentati a LNG, in un contesto nazionale, all’epoca, caratterizzato dalla mancanza di una rete capillare di distributori di metano liquido. Tuttavia, CTS, puntando allo sviluppo dei carburanti alternativi per un trasporto sostenibile, ha sviluppato la capacità di pianificare in maniera scrupolosa le missioni e i servizi per i clienti. In seguito, nel 2019, per non dipendere dalla rete di distribuzione, è stata inaugurata una stazione di rifornimento provata di LNG all’interno dell’azienda, la prima nel suo genere in Triveneto.

Negli anni, il costante rinnovo del parco veicolare ha permesso a CST di sostenere la transazione verso un sistema di trasporto più sostenibile attraverso una flotta composta da oltre il 90% di veicoli Euro VI Diesel e LNG. Inoltre, attraverso la realizzazione di depositi classe “A”, CST ha intercettato la crescente domanda di committenze leader in Italia e grandi marchi multinazionali attenti ai temi della sostenibilità ambientale e del consumo energetico.

L’azienda veneta ha sempre tenuto in considerazione anche la sostenibilità legata al benessere delle persone e della comunità, agevolando, ad esempio, le operazioni le operazioni di deposito attraverso la tecnologia Voice Picking che permette agli operatori di integrare disposizioni vocali a processi di spostamento, carico e scarico delle merci. “Questo ci consente di offrire un servizio d’eccellenza, infatti, monitoriamo la media di un errore ogni 10 mila colli prelevati – ha evidenziato Marco Benettin, CST Logistica Trasporti – Per il futuro, stiamo valutando l’utilizzo di robot per agevolare determinati flussi di merci tra un punto e l’altro del deposito.”

Marco Benettin

Un altro importante contributo di CTS per garantire ai propri collaboratori e al territorio benessere dal punto di vista economico, sociale e ambientale, è la qualità dei servizi e dei processi. “Ci siamo chiesti: come possiamo dare evidenza concreta della qualità delle nostre operazioni? Per questo, abbiamo intrapreso una strada di certificazioni e accertamenti realizzati da enti terzi – ha sottolineato Lisa Scarpa – Abbiamo conseguito certificazioni importanti, come la ISO 14001 relativa all’ambiente oppure la ISO 45001 che norma la salute e la sicurezza sul posto di lavoro, focalizzandoci inoltre su certificazioni specifiche del nostro business: la ISO 20000, lo standard fondamentale per i sistemi di gestione della sicurezza nel settore agroalimentare, e la ISO 28000, per la gestione della sicurezza all’interno della supply chain e l’implementazione di un corretto sistema di monitoraggio dell’ambiente operativo.”

Il conseguimento del TCR, Rating specifico sul trasporto e la logistica, manifesta la scelta concreta di CST di dare evidenza alla committenza del grado di affidabilità nonché promuovere una concorrenza equa e trasparente.

In 40 anni di storia, CST ha consolidato il rapporto con Scania, condividendo la visione di un mondo dei trasporti e della logistica sempre più sostenibile.

Il Costruttore svedese ritiene che l’introduzione di soluzioni elettrificate avverrà per gradi durante questo decennio e il prossimo. Tuttavia, i motori alimentati a bio-metano fin da oggi possono contribuire alla riduzione delle emissioni nocive, garantendo allo stesso tempo un’ottima economia operativa e un valore aggiunto per il cliente.

 

“I nuovi veicoli Scania a metano liquefatto da oggi operativi e i Super presto in arrivo testimoniano come CST abbia con determinazione tracciato e mantenuto la sua rotta, nonostante le sfide imposte dal contesto economico e dalla pandemia – ha dichiarato Daniel Dusatti, direttore vendite veicoli Scania –  Determinazione condivisa e sostenuta dal Grifone che durante l’IAA dell’anno scorso ha lanciato nuove motorizzazioni compatibili con il (bio)metano, da 420 e 460 CV, disponibili a partire dal 2024.”

La soluzione proposta da Scania abbina all’avanguardia tecnologica dei veicoli Scania alimentati a LNG i temi dell’ambiente e dei servizi: massimizzare l’efficienza energetica del trasporto e ottimizzare la connettività a favore delle attività logistiche sono attributi fondamentali per i quali anche il Concessionario Leiballi&Cuzzuol si è dimostrato uno storico fornitore d’eccellenza.

Oggi, CST dispone di 350 trattori stradali, dei quali 160 alimentati a LNG, 600 semirimorchi, 6 depositi, 3 magazzini di proprietà e oltre 60.000 metri quadri in outsourcing per i clienti. Il rapporto con Scania, negli anni, è stato curato dalla Leiballi&Cuzzuol, concessionaria del Grifone per le province di Venezia, Treviso, Belluno e il Friuli-Venezia Giulia.

“La relazione con CST nasce negli anni Ottanta e fin da subito è stata sfidante e ambiziosa – ha dichiarato Adriano Cuzzuol, Vendite Veicoli Leiballi&Cuzzuol – Infatti, siamo stati tra i primi a introdurre la soluzione a LNG. Il nostro cammino verso la sostenibilità da allora non si è mai arrestato e il nostro augurio per il futuro è di essere riconosciuti da CST come un fornitore di qualità che possa essere un valore aggiunto anche per i suoi clienti.”

In occasione dell’evento, sono stati consegnati a CTS, 7 nuovi trattori SCANIA LNG da 410 cavalli. Inoltre, altri 40 Scania Super da 460, sono in fase di consegna.