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Intelligenza Artificiale, questa conosciuta o sconosciuta?

6 maggio 2026
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Convegno “Automotive, l’AI accelera la rivoluzione: secondo settore per maturità”

Si è recentemente svolto a Roma nella Sala degli Atti Parlamentari presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” (Piazza della Minerva 38), il convegno “Automotive, l’AI accelera la rivoluzione: secondo settore per maturità” promosso su iniziativa del Senatore Antonio Salvatore Trevisi e dell’Associazione di fleet e mobility manager Best Mobility.

Nel talk riguardante l’automotive sono intervenuti: Giulio Salvadori di Polestar Italia – Direttore Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano; Roberto Pietrantonio – Presidente UNRAE; Nicola De Mattia – CEO di Targa Telematics;

Da sinistra: Giulio Salvadori di Polestar Italia – Direttore Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano; Roberto Pietrantonio – Presidente UNRAE; Nicola De Mattia – CEO di Targa Telematics.

Salvadori ha sottolineato che il settore automotive è attualmente il secondo per maturità nell’applicazione dell’intelligenza artificiale, dopo il “tech” e prima di “aerospace&defence” e “life sciences”. L’AI è utilizzata lungo tutta la catena del valore, dalla ricerca e sviluppo alla produzione, fino alla vendita, all’utilizzo da parte dei consumatori e al post-vendita. Secondo i dati dell’Osservatorio, il 52% dei consumatori ha una percezione positiva dell’AI nei veicoli; i vantaggi più apprezzati sono: maggiore sicurezza (38%), ottimizzazione dei consumi (34%) e manutenzione predittiva (33%). Tra le criticità emergono il rischio di malfunzionamenti software (35%), la perdita di controllo del veicolo (33%) e la vulnerabilità ai cyberattacchi (30%).

Salvadori ha inoltre illustrato l’evoluzione della guida autonoma, evidenziando che il 54% degli italiani si dichiara pronto a utilizzare veicoli autonomi, soprattutto per percorsi ripetitivi come casa-lavoro o spostamenti urbani in condizioni di traffico intenso. Nei prossimi anni, lo sviluppo di robotaxi e servizi di mobilità condivisa autonoma potrebbe portare a una riduzione del 90% dei feriti sulle strade, fino a 900.000 auto in meno nelle città e una diminuzione di 41.000 tonnellate di emissioni inquinanti annue.

Pietrantonio, Presidente UNRAE, ha evidenziato che l’AI Act introduce regole fondamentali su sicurezza, trasparenza e responsabilità. Secondo la sua visione, queste norme dovrebbero essere accompagnate da politiche industriali e strumenti di domanda che rendano l’innovazione accessibile e sostenibile. Ha inoltre affermato che l’AI rappresenta un’opportunità per ridurre gli incidenti, migliorare l’efficienza e rendere la mobilità più sostenibile, sottolineando l’importanza di evitare un eccesso di complessità regolatoria che potrebbe ostacolare l’innovazione o spostare lo sviluppo tecnologico fuori dall’Europa. La sfida, secondo lui, è trovare un equilibrio tra protezione dei cittadini e competitività europea, affinché le migliori regole si applichino a tecnologie sviluppate anche in Europa.

Di Paola, Presidente di Best Mobility, ha sottolineato che l’intelligenza artificiale è ormai un acceleratore fondamentale per la mobilità aziendale, rendendo le flotte sempre più “intelligenti”. Secondo la sua analisi, i benefici per le imprese riguardano efficienza, sostenibilità e sicurezza, permettendo decisioni basate sui dati, ottimizzazione dei costi e miglioramento dell’esperienza dei dipendenti.