Presentati ad Amburgo l’eVito e l’eSprinter in verione prototipo. Il primo verrà presentato a fine 2018, il secondo entro il 2019
Premesso che la destinazione d’uso è il fattore chiave nella valutazione dei vari sistemi di propulsione, Mercedes-Benz Vans ha dimostrato con eVito ed eSprinter che i veicoli elettrificati sono competitivi e, a seconda dell’utilizzo, in grado di reggere tranquillamente il confronto con i tradizionali motori a combustione interna in termini di costi e prestazioni.
“Un parco veicoli a zero emissioni locali in grado di soddisfare, comunque, tutte le esigenze in termini di adattabilità all’impiego quotidiano, versatilità, affidabilità e redditività: l’eVito riesce a conciliare queste caratteristiche apparentemente agli antipodi – ha dichiarato Volker Mornhinweg, Responsabile Mercedes-Benz Vans – Siamo all’apice per quanto riguarda l’attività di sviluppo in questo settore, intendiamo sfruttare il momento favorevole per aggiungere un altro tassello con l’eSprinter e poi equipaggiare a medio termine l’intera gamma dei veicoli commerciali con una trazione elettrica a batterie. Il nostro obiettivo, infatti, è fare sì che la scelta di una specifica variante di propulsione sia determinata dalla rispettiva destinazione d’uso e non dalla disponibilità della categoria di veicolo adatta.”
L’eVito sarà disponibile sul mercato dopo la IAA Veicoli industriali 2018, l’eSprinter è il secondo modello, dopo l’eVito, pronto a entrare in scena: il debutto sul mercato di questo large-van è previsto per il 2019. Successivamente verrà introdotta anche la versione elettrificata del Citan.
Ma non finisce qui: la gamma di sistemi propulsivi sarà completata a medio termine dalla cella a combustile. Un percorso tecnologico di lunga data quelllo delle celle a combustibile, praticato da Merceded-Benz Van sin dai primi anni ’90 con il prototipo NECAR dove, in pratica, la cella combustibile occupava l’intero vano di carico, fino ad arrivare al più recente Vito eCell del 2010.
Il nuovo concept vehicle, costruito su base Sprinter e denominato F-CELL, è allestito come camper e abbina la tecnologia della cella a combustile con quella delle batterie sotto forma di un veicolo ibrido plug-in. L’interazione intelligente tra batteria e cella a combustibile sviluppa una potenza elettrica di circa 155 kW ed una coppia pari a 350 Nm. I tre serbatoi, posizionati nella sottostruttura con una capacità complessiva di 4,5 chilogrammi di idrogeno, permettono di percorrere circa 300 chilometri. Se necessario, l’autonomia può essere incrementata fino a 530 chilometri con l’aggiunta di un altro serbatoio nella parte posteriore.
eVito
Il nuovo eVito è disponibile con due diverse varianti di passo: la versione base presenta una lunghezza complessiva di 5.140 millimetri ed un carico utile massimo pari a 1.073 chilogrammi, che lo pongono sullo stesso livello del Vito a propulsione convenzionale. La versione extra-long raggiunge, invece, una lunghezza complessiva di 5.370 millimetri. All’interno del suo ampio vano di carico è possibile trasportare prodotti e merci di vario genere fino a un carico utile di 1.048 chilogrammi, mentre il peso massimo ammesso si attesta su 3.200 chilogrammi. L’estrema versatilità della capacità di carico (compresa tra 6,0 e 6,6 m3) è anche merito della posizione delle batterie, che, essendo installate sotto il veicolo, non limitano in alcun modo il vano di carico.
La capacità delle batterie installate, pari a 41 kWh, assicura un’autonomia di compresa tra i 100 ed i 150 chilometri a seconda dell’utilizzo. Una ricarica totale dura 6 ore. Il motore elettrico eroga una potenza di 84 kW (corrispondenti a circa 115 CV) e sviluppa una coppia fino a 300 Nm. La velocità massima può essere tarata a 80 km/h consentendo di risparmiare energia ed incrementare l’autonomia oppure a 120 km/h.
- Motore
- Gruppo batterie
- Motore eVito
Maneggevolezza, efficienza, ergonomia e comfort del veicolo sono state testate in condizioni estreme a temperature fino a -30°C su strade innevate e ghiacciate. Sono stati scrupolosamente esaminati anche il comportamento di marcia e del carico alle basse temperature, oltre alla resistenza al freddo dei componenti del gruppo propulsore e del software.
eSprinter
Il nuovo eSprinter sarà inizialmente disponibile in versione furgone con tetto rialzato e con un peso massimo ammesso di 3.500 chilogrammi. La capacità di carico massima equivale a quella dello Sprinter equipaggiato con motore a combustione interna (10,5 m3). La capacità delle batterie installate, pari a 55 kWh, consente un’autonomia stimata in circa 150 chilometri con un carico utile massimo di 900 kg. In merito alle batterie ci sarà la possibilità di scegliere una seconda opzione: tre pacchi batterie con una capacità di 41 kWh e autonomia di circa 115 chilometri. In questo caso mentre il carico utile massimo aumenta di circa 140 chilogrammi per un totale intorno ai 1.040 kg.
Il motore elettrico dell’eSprinter eroga una potenza di 84 kW (c.a. 115 CV), identica a quella del motore Diesel di base, e sviluppa una coppia fino a 300 Nm. Analogamente all’eVito, è possibile impostare la velocità massima in funzione della tipologia d’uso: 80 km/h o 120 km/h.


























