La “Benemerita” è entrata da poco in possesso di una nuovissima Alfa Romeo Tonale Hybrid. La vettura fa parte di un primo lotto di 400 esemplari
La cerimonia di consegna è avvenuta a Roma all’interno della caserma intitolata alla Medaglia d’Argento al Valor Militare, Generale Azolino Hazon, nella storica sede del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri in Viale Romania, 45 alla presenza del Comandante Generale Gen. C.A. Teo Luzi, del CEO Alfa Romeo Jean Philippe Imparato, del Country Manager di Stellantis in Italia, Santo Ficili, nonché dei vertici dello Stato Maggiore del Comando Generale dei Carabinieri.
Il primo lotto di 400 Tonale sarà consegnato entro il 2024 e verrà destinato ai Nuclei Radiomobile di tutta Italia. Le nuove vetture affiancheranno le altre “Gazzelle”, Alfa Romeo Giulia AT8 200 CV.
La grande novità è rappresentata dal fatto che per la prima volta tra le “Gazzelle” viene introdotto un veicolo del segmento C-SUV. Questa diversificazione consente una maggiore versatilità nello svolgimento del servizio, nonché un incremento sensibile del livello di comfort garantito al personale operante, utile soprattutto per i turni prolungati.
L’Alfa Romeo Tonale dei Carabinieri è equipaggiata con il motore ibrido (benzina/elettrico) 1.5 da 163 cavalli con cambio automatico TCT a 7 rapporti. Nello specifico, oltre alla tradizionale livrea radiomobile (blu scuro e rossa con tetto bianco), la vettura è dotata di una blindatura parziale, di una monocellula per il trasporto in sicurezza delle persone fermate, nonché di una sirena elettronica bitonale e lampeggianti blu con luci a led. Gli allestimenti interni sono stati ripensati e modificati per consentire il massimo confort per i militari e l’alloggiamento dell’equipaggiamento specifico (giubbotti antiproiettile, torce ad alta visibilità, armi lunghe ecc).
La scelta di adottare veicoli ibridi di ultima generazione rappresenta l’impegno dell’Arma nella tutela dell’ambiente, ambito nel quale è in prima linea per essere la più grande forza di polizia ambientale in Europa.
Il sodalizio tra Alfa Romeo e Carabinieri nasce dal secondo dopoguerra. La prima Alfa Romeo dell’Arma fu la 1900 M “Matta” nel 1951. Un anno dopo, con le Ala berlina 1900, nascono le Gazzelle, veicoli di pronto intervento, agili e veloci proprio come gli animali esili e scattanti dai quali prendono il nome.
Negli anni ’60 inizia la lunga epopea della Giulia (1963 -1968), L’Alfa “disegnata dal vento”. E poi Alfetta, Alfa 90, 75, 155, 156 e 159, arrivando fino alla Giulia Quadrifoglio.
Oggi, molte di queste vetture sono in mostra presso il Museo Alfa Romeo, nella sezione “Alfa Romeo in Divisa” realizzata in collaborazione con l’Arma, inaugurata il 24 giugno 2020 in occasione del 110mo anniversario del Marchio.














