530 km di cui 452 di speciale e 78 di collegamento
Piloti e navigatori non avevano ancora finito di ammirare lo splendore dei paesaggi di AlUla, ma si sono principalmente concentrati sulla gestione dei loro veicoli mentre affrontavano questa prima tappa marathon. Sebbene il percorso si svolga per lo più in ampi spazi aperti, gli zigzag tra le colline richiedevano frequenti cambi di ritmo. All’arrivo, due bivacchi vicini ma separati hanno ospitato i piloti da un lato e gli equipaggi FIA dall’altro. L’assistenza reciproca tra i concorrenti era consentita senza limiti di tempo. Il campeggio essenziale: un falò, tende e razioni alimentari!

La prima tappa della tappa marathon è stata veramente dura, veloce e senza margini di errore. Martin Macik #600 ha estratto gli artigli e si è aggiudicato il primo gradino del podio., percorrendo i 452 chilometri della speciale con il suo velocissimo IVECO Evo4 in 5 ore e oltre 40 minuti. Mitchel Van Den Brink #601 e il suo equipaggio hanno limitato i danni, giungendo in seconda posizione con soli 12,49 secondi dietro al primo classificato. In classifica generale, Macik supera Van Den Brink, con un vantaggio di 4 minuti e 28 secondi. L’altro pilota del team Eurol, l’argentino Zala #604 è giunto terzo. Martin Soltys #603 del Buggyra MZ team dopo un primo inconveniente al turbocompressore è riuscito a raggiungere la prima neutralizzazione in quarta posizione. Kay Huzink #616 con il cab over del Kuipers-Jongbloed Hybrid ha svolto una gara regolare guadagnando la quinta posizione, mentre lo zio Gert #609 per la prima volta non è riuscito a posizionarsi fra i primi dieci attardato da una serie di noie meccaniche.
Alla fine della prima tappa marathon tutti i concorrenti hanno dovuto preparare autonomamente i propri veicoli per la tappa finale della maratona. Dopo aver effettuato, ove possibile, la necessaria manutenzione e le riparazioni, i partecipanti hanno pernottato in un campo tendato comune. Nel paddock temporaneo non era previsto alcun servizio. I piloti non hanno avuto alcun contatto con il mondo esterno. Dovendo eseguire autonomamente tutta la manutenzione i team erano autorizzati ad aiutarsi a vicenda.
- #600
- #601
- #604
- #603
I PRIMI 5 DELLA FASE 4
1 #600 MM TECHNOLOGY 05h 40′ 19”
MARTIN MACIK
FRANTIŠEK TOMASEK
DAVIDE SVANDA
2 #601 EUROL RALLYSPORT 05h 53′ 08” + 00h 12′ 49”
MITCHEL VAN DEN BRINK
BART VAN HEUN
JARNO VAN DE POL
3 #604 NøRDIS TEAM DE ROOY FPT 05h 58′ 28” + 00h 18′ 09”
VAIDOTAS ZALA
PAULO FIUZA
MAX VAN GROL
4 #603 BUGGYRA ZM RACING 06h 02′ 19” + 00h 22′ 00”
MARTIN SOLTYS
VLASTIMIL MIKSCH
TOMAS SIKOLA
5 #616 KUIPERS JONGBLOED HYBRID 06h 10′ 33” + 00h 30′ 14”
KAY HUZINK
ROB BUURSEN
GERRIT SCHONEVELD













