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Speciale IAA Transportation 2026: CESPIRA

24 settembre 2026
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Ad Hannover, l’azienda canadese ha presentato HPDI 3.0, ultima release del proprio sistema di alimentazione a iniezione diretta ad alta pressione

Cespira ha lanciato HPDI 3.0 all’IAA Transportation 2026. Questa tecnologia consente ai motori ad accensione per compressione di usare carburanti green, tra cui GNL e BioGNL, senza rinunciare a prestazioni e affidabilità nel trasporto pesante. Sul campo ha superato 3 miliardi di chilometri su oltre 10.000 autocarri in più di 30 Paesi.

Pensato per rispondere alle pressioni normative e di costo di OEM e operatori, HPDI 3.0 mantiene la combustione ad alta pressione e migliora controllo della pressione nel rail, durabilità, integrazione e compatibilità con carburanti a zero o basse emissioni di carbonio.

Miglioramenti delle prestazioni

La nuova architettura di controllo della pressione nel rail migliora consumi e prestazioni e consente pressioni di iniezione più elevate, a supporto di maggiore potenza, efficienza e future normative globali sulle emissioni.

Maggiore durabilità e maggiore flessibilità di integrazione

Il nuovo hardware adotta una tenuta dinamica degli iniettori già collaudata per aumentarne la vita operativa; la gestione modulare della pressione facilita l’integrazione in diverse configurazioni, inclusi motori di maggiore cilindrata, V12 e multibancata, con controllo indipendente per bancata. Si ampliano così gli impieghi su strada e fuoristrada.

“HPDI 3.0 rafforza il modello di business per gli OEM, sia nel breve che nel lungo termine. Un controllo più preciso della pressione del carburante nel rail, la possibilità di raggiungere pressioni di iniezione più elevate, una maggiore durabilità e una migliore efficienza nei consumi rendono HPDI™ 3.0 una soluzione ancora più interessante per le applicazioni con GNL e BioGNL. L’architettura è inoltre progettata per adattarsi più facilmente a futuri sistemi pensati sia per l’impiego di idrogeno sia per altri carburanti a basse emissioni di carbonio; offrendo ai costruttori una maggiore flessibilità per valorizzare gli investimenti già effettuati nella tecnologia HPDI e ampliare la propria gamma di prodotti con l’evoluzione di questi mercati”, ha dichiarato Scott Baker, CTO di Cespira.

Adattabilità ai carburanti del futuro

Componenti e prestazioni sono stati sviluppati anche per future applicazioni a idrogeno. Gli OEM possono quindi adottare oggi HPDI con GNL e BioGNL e far evolvere l’architettura verso altri carburanti a zero o basse emissioni, ampliando la gamma in base allo sviluppo dei mercati.

La produzione inizierà nel quarto trimestre 2026; i primi veicoli sono attesi su strada all’inizio del 2027.

HPDI 3.0 è stato presentato allo stand Cespira: Padiglione 21, Stand C31.

Intervista a Carlos Gomez, CEO di CESPIRA