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Speciale IAA Transportation 2026: SuperPanther

27 ottobre 2026
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Il Brand cino-austriaco ha fatto il suo debutto nel mercato europeo dei veicoli elettrici pesanti alla Fiera di Hannover con l’eTopas 600

SuperPanther ha fatto il suo debutto nel mercato europeo dei veicoli elettrici pesanti, con l’obiettivo di consegnare i primi camion elettrici ai clienti entro la fine del 2026. Fondata circa quattro anni fa e già presente all’IAA Transportation 2024, la startup si basa su un modello ibrido che combina tecnologia interna e produzione regionale. In collaborazione con il produttore a contratto Steyr Automotive, SuperPanther costruisce i propri veicoli nello stabilimento Steyr in Austria, utilizzando un processo di assemblaggio SKD, ovvero Semi-Knocked-Down (metodo di produzione e spedizione in cui un prodotto viene parzialmente assemblato nel suo paese di origine, smontato in sezioni principali o kit e spedito in un paese di destinazione per l’assemblaggio finale). Questo approccio combina componenti preassemblati provenienti dalla Cina con parti di importanti fornitori europei, tra cui ZF, Schaeffler, Continental e Aumovio.

SuperPanther si posiziona non solo come produttore di apparecchiature originali (OEM), ma anche come partner tecnologico strategico per altri operatori del settore dei veicoli commerciali. Il fiore all’occhiello della sua gamma è il nuovo eTopas 600, un trattore 4×2 con una capacità lorda della batteria di 621 kWh e un’autonomia di circa 500 km (310 miglia) per carica. Il veicolo è costruito su un’architettura a 876 volt, utilizzando due motori elettrici posizionati nell’assale posteriore che erogano una potenza continua di 394 kW e una potenza di picco di 692 kW.

Per gestire l’erogazione di energia, SuperPanther utilizza la tecnologia di ricarica “dual-gun”, che consente a due connettori CCS-2 di lavorare in parallelo per una capacità di ricarica combinata di quasi 660 kW. In condizioni ottimali di infrastruttura e software, questa configurazione può caricare la batteria dal 20% all’80% in meno di 38 minuti.

Il camion sarà offerto esclusivamente come veicolo elettrico a batteria (BEV). Le batterie sono fornite da CATL (Contemporary Amperex Technology Co., Limited) e, secondo l’azienda, sono progettate per condizioni operative gravose a temperature che vanno da -22°F a 104°F (-30°C a +40°C).

Truck Brain

Durante la presentazione del veicolo, il CEO di SuperPanther, Chao Liu ha svelato “Truck Brain”, la nuova piattaforma di intelligenza artificiale di bordo progettata per unire risposte in millisecondi a un sistema di ragionamento esteso a tutto il viaggio, ponendo le basi per i futuri veicoli a guida autonoma.

Truck Brain è la visione di SuperPanther per trasformare i camion elettrici da semplici veicoli guidati a sistemi dotati di “intelligenza incarnata” (embodied intelligence).

Il concetto cardine, sintetizzato dal CEO Chao Liu, definisce la filosofia del progetto: “Il sistema di guida risponde in millisecondi; Truck Brain ragiona sull’intero viaggio”.

Il funzionamento: Mente e Corpo uniti

Nei tradizionali sistemi di guida autonoma end-to-end, i sensori inviano dati che vengono convertiti subito in azioni immediate (frenare, sterzare, cambiare corsia). Truck Brain aggiunge uno strato software superiore in grado di comprendere il contesto attraverso modelli predittivi (world models):

  • interpretazione delle anomalie – riconosce situazioni insolite o impreviste lungo il percorso e valuta diverse opzioni prima di agire;
  • strategia e controllo: fornisce obiettivi macro al sistema di guida in tempo reale, ma le decisioni finali vengono eseguite solo dopo la verifica di un apposito livello di coordinamento e sicurezza;
  • elaborazione locale (Edge AI): poiché i veicoli commerciali viaggiano spesso in aree prive di connessione di rete stabile, il sistema esegue l’architettura principale dell’IA direttamente a bordo del camion, senza dipendere dal cloud.

La Roadmap di Sviluppo in 3 Fasi

SuperPanther ha pianificato l’evoluzione di Truck Brain in tre step tecnologici successivi.

  • Fase 1, Embodied Intelligence 1.0 Assistenza L2+ in autostrada: Introduzione di funzionalità avanzate come il cambio corsia attivo, l’evitamento delle collisioni e la navigazione assistita negli svincoli autostradali. Il conducente mantiene la piena responsabilità. I primi test avverranno nel 2027.
  • Fase 2, Embodied Intelligence 2.0 Guida Autonoma L4: Sviluppo della guida automatizzata senza conducente all’interno di scenari operativi geofenzati (1) e condizioni commerciali ben definite (Operational Design Domain).
  • Fase 3, Embodied Intelligence 3.0 Robot di carico a missione completa: L’IA esce dai confini della sola guida per gestire l’intero flusso logistico, ottimizzando autonomamente i consumi energetici, la pianificazione dinamica delle rotte e i processi di carico/scarico.
(1) “geofenzati” (neologismo derivato dall’inglese geofenced) cioè dispositivi, utenti o veicoli che si trovano all’interno di un perimetro virtuale controllato, una tecnologia nota come geofencing. Il sistema funziona definendo un confine geografico digitale (una “recinzione virtuale” o geofence) attorno a un’area del mondo reale. I soggetti “geofenzati” vengono monitorati tramite GPS, Wi-Fi o reti cellulari. Quando entrano o escono da questo spazio, il sistema attiva un’azione automatica.