Abbiamo provato il nuovo veicolo multispazio dell’Ovale Blu in versione Hybrid PlugIn apprezzandone le doti di parsimonia nei consumi e maneggevolezza
Nato dalla partnership con Volkswagen, il Ford Tourneo Connect, giunto alla sua terza generazione, utilizza la piattaforma dell’omologo “Caddy” della Casa di Wolfsburg.
A differenza del fratello, quasi gemello, Ford Courier, il Connect si posiziona su un gradino più alto, offendo misure più ampie (più 16 cm in lunghezza) e motorizzazioni più potenti.
Chiariamo subito un dubbio sull’origine del nome “Connect”: al di là di implicazioni telematiche, in realtà, si ispira alla capacità del veicolo di connettere le persone e di facilitare le attività quotidiane, sia in ambito familiare che professionale. Il Tourneo Connect, infatti, è un veicolo progettato per la massima versatilità e facilità di utilizzo.
Esterni
Il Tourneo Connect affidatoci in prova è dipinto in un bel colore, Midnight Blue, un blu scuro metallizzato tendente al melanzana. Un cinque posti che dispone di due porte anteriori e due portelloni posteriori laterali a scorrimento. Dietro troviamo un classico portellone basculante molto ampio (un po’ pesante da aprire e chiudere). La tecnologia Hybrid PlugIn viene svelata dai due sportellini per il rifornimento sul lato sinistro: elettrico anteriore, carburante posteriore.
La versione Plus prevede cerchi in lega da 17” e privacy glass, un tipo di vetro colorato, integrato nel vetro stesso, che blocca il 98% della luce ultravioletta e consente ai passeggeri di avere un ambiente più confortevole e riservato.
Interni
Il Tourneo Connect al suo interno offre un mix di comfort, tecnologia e sicurezza. In particolare, la versione Plus include climatizzatore manuale, sedili anteriori riscaldabili e diverse assistenze alla guida che andremo a conoscere in seguito. La plancia dal design minimalista è completamente piatta e offre uno scenario digitale con doppio display da 10 pollici e sistema di connettività e infotainment SYNC9, touchscreen, compatibile con Android Auto wireless e Apple Carplay10 che gestisce navigazione, audio e clima. Altre funzioni, come la connessione allo smartphone e le informazioni sul veicolo, sono in sottomenu per ridurre le distrazioni durante la guida.
Una volta compresi tutti i bellissimi disegnini riusciamo a raccapezzarci quasi bene, anche se non siamo riusciti ad andare molto d’accordo con il sofisticato impianto clima sdoppiato: quando si faceva la sauna e quando si moriva di freddo, ma colpa nostra e della nostra bassa sensibilità digitale. Molto comodi i sedili avvolgenti, regolabili in tutte le posizioni e pure riscaldabili.
Il veicolo dispone di cambio automatico a 6 rapporti, doppia frizione, tuttavia, non trovare neanche una leva selettrice ci crea un attimo di imbarazzo… al suo posto c’è un levettino piccolo, piccolo, posto al centro dell’ampia consolle con il quale selezionare le varie modalità di guida: R, N, D/S (l’immancabile funzione sport che poco si addice ad un veicolo pacioso da famiglia); la P di Parking è posizionata su un pulsante al lato sinistro della levetta selettrice. Poco dietro trova posto il pulsante del freno a mano elettronico e poi due comodi portabicchieri affiancati da uno svuotatasche. Di fronte a tutto una comoda buchetta per accogliere lo smartphone con accanto due prese USB, una classica e una C, retroilluminate di blu la notte.
Dal volante multifunzione a tre razze con corona in pelle è possibile selezionare tutte le funzioni (una volta decifrati i comandi). Inoltre, è possibile selezionare le marce manualmente dai due paddle dietro le due razze orizzontali.
On the road
Il Tourneo Connect è un tutto avanti. Infatti, il gruppo propulsore è montato trasversalmente sull’asse anteriore con il motore elettrico sincrono a magneti permanenti in corrente alternata da 18,5 kWh montato sul lato sinistro del motore termico a benzina da 1.500 cc. La potenza combinata è di 150 CV con 350 Nm di coppia trasmessi alle ruote anteriori. L’autonomia elettrica arriva fino a 110 km ed emissioni di CO2 di 9 g/km purché si viaggi a 50 km/h, col vantaggio di poter entrare nelle ZTL e di parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu. L’accensione avviene in modo del tutto silenzioso tramite il pulsante (start – stop) posizionato sul lato sinistro della consolle centrale. Inizialmente si avvia solo il motore elettrico.
C’è la possibilità di scegliere tra quattro modalità di guida: EV Adesso, guida in modalità completamente elettrica; EV Auto, seleziona l’utilizzo del motore elettrico o di quello termico per adattarsi al meglio alle condizioni di guida del momento; EV Dopo, utilizza solo il motore termico, conservando l’energia della batteria per un momento successivo; EV Ricarica – conserva un livello definito dal conducente di autonomia per un utilizzo successivo. Per non complicarci la vita scegliamo l’opzione EV Auto, lasciando fare tutto al veicolo.
Selezioniamo Drive tramite il levettino, schiacciamo il pedale dell’acceleratore e, dopo una breve incertezza, la macchina si avvia. Fluttuiamo su un letto di kW fino a raggiungere la velocità di 50 km/h, dopodiché si innesta il propulsore termico con molta discrezione e un lontano ronzio. Le marce entrano fluidamente. L’accelerazione è progressiva con i 150 CV che sono lì pronti a scattare. Per curiosità selezioniamo la “S” di Sport. Il Torneo fa un balzo in avanti e da pacioso veicolo da famiglia si trasforma in una Gran Turismo facendo impazzire tutti gli indicatori di consumo che si abbassano a vista d’occhio. Meglio tornare a più miti consigli e veleggiare sull’asfalto.
Il Tourneo Connect per le strade di città si fa apprezzare per agilità e manovrabilità. Il veicolo è facile da parcheggiare e da manovrare nei vicoli stretti, grazie alla sua lunghezza contenuta e al suo raggio di sterzata ridotto. Unica pecca, giusto per spaccare il capello, quella leggera incertezza nel ripartire dopo la sosta, ostacola le micromanovre per entrare od uscire dai parcheggi a causa di un piccolo balzo in avanti probabilmente dovuto al rilascio del freno di stazionamento elettronico che arriva in lieve ritardo.
Sui percorsi extraurbani si ha modo di apprezzare la fluidità di marcia della propulsione ibrida che consente di procedere con un filo di gas a velocità di 80/90 km/h entro i limiti consentiti dal codice della strada. Superate tali velocità aumenta anche il rumore del motore, oltre al consumo di carburante che, tuttavia, rimane entro limiti più che ragionevoli grazie al motore elettrico che coadiuva il motore a benzina per migliorare l’efficienza del veicolo. Alla fine della nostra prova rimaniamo favorevolmente colpiti dai consumi che nel ciclo combinato si attestano attorno ai 20 km/l. La batteria può essere ricaricata fino a 50 kW utilizzando le colonnine pubbliche a corrente continua, dal 5% all’80% in 26 minuti oppure a casa utilizzando la ricarica a corrente alternata fino a 11 kW in 2 ore e 30 minuti.
Sistemi di assistenza alla guida e sicurezza
Il nuovo Tourneo Connect PHEV è equipaggiato con gli stessi dispositivi di assistenza e sicurezza alla guida dei modelli benzina, diesel e full electric, che hanno già ottenuto il riconoscimento delle cinque stelle da parte dell’autorità indipendente per la sicurezza Euro NCAP. Il pacchetto di tecnologie include il Pro Trailer Backup Assist, l’Adaptive Cruise Control con Stop & Go, il Lane-Keeping System e l’Exit Warning.
L’app di gestione della batteria FordPass, scaricabile sul proprio smartphone, monitora i livelli della batteria per offrire visibilità su: stato di carica della batteria; tempo di carica rimanente; avviso a carica completa
Spazi interni
Gli interni, caratterizzati da elevato comfort non disdegnano la praticità d’uso. Le grandi porte laterali scorrevoli su entrambi i lati del veicolo agevolano l’entrata alle seconde file. Numerosi portabicchieri, scomparti e prese di ricarica, clima dual-zone (bi-zona) contribuiscono a rendere l’abitacolo confortevole nei lunghi viaggi su strada. Con i sedili della seconda fila rimossi, il Tourneo Connect passo corto, come il veicolo in prova, offre fino a 2,6 m3 di volume di carico. Il trasporto di oggetti più lunghi o di attrezzature ingombranti per il tempo libero è facilitato grazie a una lunghezza di carico massima di 1.100 mm dietro la seconda fila.
































