Il veicolo, accoppiato a un semirimorchio TMT con piano mobile, dotato di presa di forza, trasporterà le farinette di MartinoRossi verso gli impianti di biometano di Verdalia
Il nuovo progetto di trasporto a zero emissioni vede come protagonista un DAF XF Electric che verrà impiegato dalla Trasporti Pesanti per la movimentazione delle farinette – sottoprodotti della lavorazione molitoria – della MartinoRossi, verso gli impianti di produzione di biometano di Verdalia.
Il DAF XF Electric è stato configurato per questa applicazione insieme a un semirimorchio TMT con piano mobile. L’allestimento presenta inoltre un elemento di particolare rilievo tecnico: per la prima volta è stata applicata una di presa di forza idraulica alimentata elettricamente, sviluppata per rispondere alle esigenze specifiche della missione e integrato in un insieme studiato su misura.
La concessionaria DAF di Piacenza, Ovip, appartenente al gruppo Trasporti Pesanti, ha affiancato il progetto nelle fasi di consulenza, configurazione della soluzione, supporto commerciale e formazione. La presenza di Ovip ha consentito di affiancare all’esperienza diretta del trasportatore il know-how della rete DAF, confermando l’importanza della concessionaria come punto di raccordo tra costruttore, cliente e applicazione reale.
“Il veicolo elettrico è già una realtà e lo diventerà sempre di più. Ma il punto fondamentale è che, quando ci sono le condizioni e quando c’è una collaborazione di filiera, il trasporto elettrico non solo è possibile, ma è anche economicamente sostenibile – ha dichiarato Mauro Monfredini, responsabile marketing di DAF Veicoli Industriali- La cosa vincente, in questo progetto, è stata avere tutti gli attori uniti: il committente, il trasportatore, la concessionaria e il costruttore.”
Alla base dell’iniziativa c’è una precisa analisi della missione operativa. Il trasporto delle farinette, infatti, presenta caratteristiche adatte all’elettrificazione: quote contenute, flussi regolari, possibilità di effettuare più viaggi nella stessa giornata e rientro serale alla base per la ricarica.
Secondo Valentina Clerici, responsabile logistico di MartinoRossi, in queste condizioni il mezzo elettrico può risultare più conveniente di un equivalente diesel, con vantaggi che crescono all’aumentare dell’intensità di utilizzo.
Anche Stefano Storti, direttore generale di Trasporti Pesanti, sottolinea come il progetto sia il risultato di un percorso di verifica tecnica, economica e infrastrutturale costruito nel tempo. La sostenibilità economica dell’operazione nasce dalla combinazione di tre fattori: missione dedicata, utilizzo intensivo del veicolo e disponibilità di energia autoprodotta. Trasporti Pesanti ha infatti sviluppato una dotazione energetica composta da 5 MW di impianti fotovoltaici e da un sistema BESS da 3,6 MW, che consente di utilizzare per la ricarica notturna del veicolo l’energia prodotta durante il giorno.
La MartinoRossi utilizza il DAF XF Electric per conferire i propri sottoprodotti agli impianti Verdalia, dove vengono trasformati in biometano, creando un modello in cui: produzione alimentare, logistica a basse emissioni e generazione di energia rinnovabile concorrono all’interno dello stesso ciclo industriale.










