Passeggiate elettrizzanti per i dintorni di Torino con i veicoli IVECO messici a disposizione dell’Azienda per i test drive: eJolly, eSuper Jolly e S-eWay trattore
Approfittando del poco tempo a disposizione, abbiamo preferito iniziare dai veicoli leggeri da poco entrati a far parte della famiglia IVECO: eJolly e Super Jolly. Sviluppati in collaborazione con Stellantis Pro One, i nuovi eJolly ed eSuperJolly sono stati progettati fin dall’inizio per rispondere alle esigenze specifiche degli utenti di veicoli commerciali leggeri elettrici. Integrati nell’ecosistema IVECO SERVICES, offrono un’offerta dedicata di servizi orientati alla missione che facilitano la mobilità elettrica ed eliminano le tipiche preoccupazioni relative all’autonomia, alla ricarica e alla continuità operativa.
Al centro dell’esperienza di guida c’è la nuova Easy App eJolly, sviluppata esclusivamente per le gamme eJolly ed eSuperJolly. Con un’interfaccia intuitiva e completamente ridisegnata, l’app mette a disposizione del conducente tutte le informazioni essenziali: stato del veicolo, autonomia residua e pianificazione della ricarica.
IVECO eJolly
Il primo giro ce lo facciamo con il “piccolino di casa”, un eJolly. Prodotto nello stabilimento francese del gruppo Stellantis a Hordain, l’sJolly, pur mantenendo la carrozzeria, il gruppo propulsore e le batterie del cugino con l’r moscia “Fiat” Scudo, è stato rebrandizzato con i badge IVECO esternamente ed internamente. Anche la telematica è stata rivista per adattarla ai sistemi di connessione IVECO. Esternamente l’eJolly è molto bello, ovviamente nella parte anteriore, l’unica dove gli stilisti danno il loro meglio per i furgoni. Le fiancate. Lisce e pulite rispondono perfettamente alle esigenze promozionali delle varie aziende. L’eJolly combina dimensioni compatte con uno spazio interno sorprendente. un’altezza complessiva inferiore ai 2 m, l’eJolly accede con facilità a parcheggi sotterranei e spazi urbani con altezza limitata. Con una MTT compresa tra 2,8 e 3,2 ton, due lughezze disponibili, 4.980 o 5.330 mm, l’eJolly rappresenta il mezzo ideale per consegne dell’ultimo miglio, operazioni logistiche e missioni urbane. Generosa l’autonomia fino a 352 km nella versione con batteria da 75 kWh. Il motore da 100 kW e 260 Nm offre una guida fluida e silenziosa, mentre il carico utile arriva a 1.175 kg.
All’interno della cabina, troviamo un abitacolo molto simile a quello di un’auto. Tre posti con il consueto sedile a panca per due passeggeri. Sedile di guida super regolabile in altezza, profondità e inclinazione dello schienale, così come il volante multifunzione.
Una volta trovata la nostra posizione, mettiamo in moto tramite il pulsante “start/stop” posto sul piantone dello sterzo al posto della chiavetta d’accensione. L’e Jolly è dotato di un quadro strumenti digitale avanzato con display da 10″ che consente di monitorare velocità, consumi di carburante, sistemi di sicurezza e limiti di velocità. Mentre il touchscreen a colori da 10″ a centro plancia è dotato di radio DAB, lettore MP3 e 3 porte USB. La telecamera posteriore rimanda una visuale ampia, chiara e senza ostacoli dell’area retrostante il veicolo nello schermo centrale durante le manovre in retromarcia. La navigazione è semplificata grazie alle mappe TOM TOM 3D, disponibili sul display da 10″, e all’integrazione con Apple CarPlay™ e Android Auto™. Inoltre, il servizio IVECO Smart Routing, consente la pianificazione di itinerari ottimizzati in funzione dell’autonomia residua e delle soste per la ricarica.
Tramite un manettino posto sulla plancia alla destra del volante, si possono facilmente selezionare le opzioni di marcia D, N, R, P. Inserendo la P si innesta automaticamente il freno di stazionamento automatico che libera il veicolo non appena si seleziona la D. Un pulsante accanto al manettino, in alto a sinistra consente di scegliere le modalità di guida, eco, normal o power. I padel dietro al volante regolano l’intensità della frenata rigenerativa.
Su strada l’eJolly è estremamente maneggevole, potente e scattante grazie alla coppia immediata del propulsore elettrico. In più il generoso vano di carico consente di trasportare oltre 1.000 kg di merce. L’accesso al vano di carico avviene tramite due portelloni a battente posteriori o tramite l’ampio portellone scorrevole laterale.
L’eJolly è alimentato, a scelta, da due tipi di batteria: o da 75 kWh per un’autonomia fino a 351 km; o da 49 kWh per un’autonomia fino a 223 km.
Modalità di ricarica:
Ricarica rapida (DC) – Colonnine pubbliche (100 kW)
Con batteria da 49 kWh: dal 5% all’80% in circa 30-32 minuti.
Con batteria da 75 kWh: 5% all’80% in circa 45 minuti.
Ricarica in Corrente Alternata (AC) – wallbox domestica (7.4 kW): circa 7 ore e mezza per la batteria da 49 kWh, oltre 11 ore per la batteria da 75 kWh.
Caricatore trifase (11 kW – opzionale): riduce i tempi di ricarica AC, con una ricarica completa della batteria da 75 kWh in circa 7 ore e 20 minuti.
IVECO sSuperJolly
Al secondo giro prendiamo il comando di un eSuperJolly. Prodotto degli stabilimenti di Atessa, in Abruzzo, l’eSuper Jolly è del tutto simile al cugino Stellantis dai modi gentili (E-Ducato) tranne l’applicazione dei badge IVECO esterni ed interni, una lieve ristilizzazione della calandra e l’adattamento della telematica ai sistemi di connessione IVECO. L’eSuperJolly è un furgone di grossa taglia con una MTT da 3,5 fino a 4,25 ton, un volume di carico massimo di 17 m3, una capacità di carico fino a 1,4 tonnellate e un’autonomia che può raggiungere i 420 km, grazie alla batteria da 110 kWh. Grazie alla ricarica ultrarapida, il veicolo può recuperare 100 km di autonomia in soli 15 minuti, assicurandosi di essere sempre pronto per la tappa successiva della missione. Il motore da 200 kW e la ricarica ultrarapida offrono prestazioni di tutto rispetto compatibili sia con la distribuzione urbana che extraurbana.
Una volta saliti a bordo, anche qui, ci accoglie un ambiente tipicamente automobilistico: volante multifunzione di piccole dimensioni, cruscotto digitale e schermo touchscreen da 10” pollici al centro plancia con radio DAB, lettore MP3 e 3 porte USB consentono di avere tutto sotto controllo. La navigazione è semplificata grazie alle mappe TOM TOM 3D, disponibili sul display da 10″, e all’integrazione con Apple CarPlay™ e Android Auto™. Pure l’eSuperJolly beneficia del servizio IVECO Smart Routing.
Qui la selezione delle modalità di marcia D, N, R, P avviene tramite un comando a manopola sulla plancia alla destra del volante. Anche in questo caso troviamo i pulsante che permette di scegliere le modalità di guida, eco, normal o power con i soliti padel dietro al volante che regolano l’intensità della frenata rigenerativa.
Nonostante le dimensioni, oltre 6 m di lunghezza per 2,8 m di altezza, l’eSuperJolly si guida con grande facilità. Maneggevole e dinamico in mezzo al traffico, veloce, con una ripresa scattante tipica delle motorizzazioni elettriche, risulta anche divertente da guidare.
IVECO S-eWay trattore
Il tempo stringe, dobbiamo fare rientro in sede, ma non possiamo fare a meno di fare un giro a bordo del nuovissimo S-eWay versione trattore. Questo modello si distingue per il design futuristico con la bellissima griglia a nido d’ape che adorna la maestosa calandra.
Il veicolo che andiamo a provare è un trattore stradale 100% elettrico, progettato per le consegne a medio e lungo raggio capace di percorrere 600 km con una singola ricarica grazie alle batterie LFP (litio, ferro, fosfato) da 603 kWh con il 97% di energia utilizzabile. L’S eWay è in grado di ricaricare dal 20% all’80% in meno di 60 minuti, aggiungendo fino a 300 km di autonomia extra ottenendo fino a 900 km di autonomia al giorno grazie alle avanzate funzionalità di risparmio energetico, tra cui il design aerodinamico della cabina, la frenata rigenerativa a 7 stadi, lo Smart Routing e la ricarica rapida CCS2 per caricare le batterie durante le pause obbligatorie.
Saliamo a bordo lato passeggero. Alla guida c’è Lucio, demo driver IVECO di lunga esperienza. Il truck è quasi a pino carico, viaggiamo con 40 tonnellate di merce. L’assetto delle sospensioni full pneumatic non solo assorbe dolcemente le asperità del manto stradale ma mantiene il veicolo stabile in curva con un comportamento neutro. Non si avverte nemmeno benché minimo beccheggio, tipico di questa composizione, trattore più semirimorchio, in condizioni di pieno carico. La cabina, inoltre, è montata su quattro soffioni. L’assenza del classico rombo e delle vibrazioni tipici dei motori termici concorre ad aumentare il comfort.
Alla domanda: “Lucio come si trova con questo veicolo?”
Lucio: “I veicoli elettrici sono i veicoli del futuro. Bisogna mettercelo in testa. Non producono emissioni dirette durante il loro impiego contribuendo alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell’ambiente. Sono estremamente silenziosi, rispetto ai mezzi con motore a combustione interna, con grandi benefici per l’inquinamento acustico. Essendo a zero emissioni, possono accedere liberamente alle zone a traffico limitato dei centri urbani, misure permettendo. Inoltre, come guida offrono il massimo comfort, fluidità di marcia e silenziosità. A mio giudico l’S eWay è un camion destinato a diventare il veicolo preferito di chi fa della guida la sua professione.”



















