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Gabriella Pedroni, un piedino pesante

21 luglio 2025
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Dalla Piana Rotaliana ai circuiti internazionali, dai kart alla Formula 3000, dalle cronoscalate alla formazione per autisti professionisti di camion

La storia di Gabriella è quella di una donna che ha fatto della passione per i motori una missione di vita. Nata il 7 gennaio 1981 a Tione, in provincia di Trento, un paesino ai margini della Val Rendena, Gabriella è una delle figure più poliedriche e appassionate del motorsport italiano. Pilota, ingegnere meccanico e camionista, oggi Gabriella corre nelle cronoscalate, fa la formatrice di autisti professionisti per Renault Trucks Italia, guida il suo camion, fa il meccanico per i suoi veicoli e l’ingegnere progettista libero professionista. Una vita vissuta a tutto gas, ma con una precisione chirurgica. In questa intervista ci racconta il suo percorso, le sfide, la famiglia che l’ha sempre sostenuta e il sogno che ancora la aspetta: la Dakar.

Mi davano benzina al posto del latte

“Mi prendono in giro da sempre: dicono che mia mamma mi dava da bere benzina invece del latte – racconta Gabriella – Fin da piccola ero attratta dalle auto. Giocavo con le Barbie, sì, ma le facevo gareggiare con le macchinine!”

A 8 anni, il papà Giuliano la portò a vedere una gara di camion a Misano. Il rombo dei truck le scuote lo stomaco. È amore a prima accelerata.

Dai kart alle cronoscalate: la scalata di Gabriella

A 10 anni Gabriella ha ricevuto il primo kart in regalo dal papà. La mamma non lo sapeva: “Dicevamo che andavamo al lago, invece andavamo in pista a Lonato. Quando glielo abbiamo portato a casa, ha minacciato il divorzio!”

 

A 13 anni iniziò a collezionare le prime vittorie. A 17 frequentava la scuola federale di pilotaggio a Vallelunga. Da lì, Mazda Cup, slalom, rally, cronoscalate. E arrivano i titoli:

  • Campionessa italiana di slalom con la Peugeot 106 Under 23 (nel 2000)
  • Vincitrice della Coppa Italia assoluta di cronoscalate con la Ford Escort Cosworth RS (nel 2002)
  • Trofeo Fabio Danti come miglior promessa dell’automobilismo sportivo assegnato al Motorshow di Bologna nel 2002
  • Vincitrice di 3 Coppe Europa assolute nel 2014-2016-2017 con la Mitsubishi Lancer Evo 8 e evo 9
  • Campionessa italiana assoluta in gruppo A nel 2016 con la Mitsubishi Lancer Evo 8 e 3 titoli assoluti in gruppo N (2018-2021-2022) tutti su Mitsubishi Lancer Evo 9

Ingegnere meccanico e pilota

“Mi sono laureata in ingegneria meccanica, che non è proprio una passeggiata – racconta Gabriella – Però per me era tutto collegato: quello che studiavo lo vedevo applicato ogni giorno sulle vetture da corsa. Le formule, i materiali, l’aerodinamica… tutto prendeva senso. La passione mi ha spinta a non mollare.”

Il bilico, la motrice e il garage su ruote

Dal 2006 al 2019 viaggia con un bilico per trasportare la propria vettura ai vari circuiti d’Europa. Il semirimorchio allestito a officina, camper e trasporto vettura. Completamente autosufficiente, Gabriella guida da sola, carica e scarica la macchina con la sponda idraulica, si fa assistenza meccanica e corre in pista. Tuttavia, il papà, appena può la segue volentieri per i circuiti di tutta Europa.

“Con il bilico mi sono anche trovata in situazioni difficili, come viadotti senza ABS sul rimorchio o con un serbatoio forato. Ma ho sempre mantenuto la calma e sono uscita indenne da tutte le situazioni.”

Una squadra di famiglia

Oggi Gabriella partecipa al campionato italiano di cronoscalate con una Mitsubishi Lancer EVO9, che trasporta di gara in gara con una motrice MAN, con il papà Giuliano sempre al suo fianco. La mamma Maria Augusta tifa da casa. La sorella Micaela, appassionata di danza, la segue con affetto. E poi c’è il marito, Stefano, conosciuto nel 2007, che da spettatore è diventato pilota e campione italiano di autocross.

“Quando io non corro, faccio da meccanico a lui. Quando lui non corre, viene ad aiutare me. Abbiamo scelto di correre in categorie diverse… così non ci uccidiamo!” sottolinea ridendo Gabriella.

Renault Trucks e la formazione

Dal 2019 Gabriella entra nel team Otto Service di Ottorino Menici per lavorare come trainer nei corsi di formazione di Renault Trucks Italia. Insegna agli autisti professionisti la guida razionale: meno consumi, meno usura, più sicurezza.

“Mi piace trasmettere la mia esperienza. E poi adoro conoscere persone nuove, ascoltare le loro storie. C’è tanta umanità sulla strada.”

Essere donna in un mondo di uomini

“Quando ho iniziato a viaggiare col camion non volevo usare il baracchino, per non far capire che ero una donna. Dormivo negli autogrill, sempre allerta. Ma non mi è mai successo nulla. Anzi, spesso altri autisti uomini mi hanno aiutata. Poi quando vedevano che ero una pilota di auto da corsa, la stima cresceva. Quando il cronometro ti dà ragione, allora tutti ti rispettano.”

Il sogno nel cassetto: la Dakar

“Sì, il sogno mio e di mio marito è di partecipare insieme ad una Dakar. E ovviamente… con il camion!”

Non ha ancora iniziato a prepararsi, ma l’idea è lì, pronta a scattare.

Gabriella Pedroni è molto più di una pilota. È una pioniera, una donna che ha saputo trasformare ogni ostacolo in una curva da affrontare con grinta. E se il futuro la porterà nel deserto della Dakar, potete star certi di una cosa: ci arriverà con l’identica grinta di sempre e con il cuore pieno di benzina!