Saura Sacchetti (Sakura)

11 aprile 2021
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Saura, Sakura per gli amici, è una ciociara DOC. Camionista nel DNA ha ereditato geni e passione dal papà Giuseppe

Nata 44 anni fa a Frosinone, Saura oggi vive a Vallecorsa, un paesino del Frusinate di 2500 anime ai piedi di Monte Calvilli. Saura ama la sua terra ricca di storia e verde come le centinaia di ulivi piantati su terrazzamenti secolari trattenuti dai muri a secco, testimonianza della grande operosità che contraddistingue la gente del luogo. I momenti di tempo libero Saura se li divide tra le campagne intorno a casa ed i suoi due cavalli che tiene in un maneggio vicino Fondi (LT): “Mi piace stare a contatto con la natura e passeggiare a cavallo è una cosa che amo profondamente e mi rilassa!”

Il camion nel DNA

“La passione per il camion l’ho ereditata da mio padre – racconta Saura – Lui ha una ditta di autotrasporto ed ha fatto sempre il camionista in vita sua. Io sin da bambina sono stata ammaliata dai camion. Li vedevo così grandi e potenti. Papà qualche volta mi portava in giro con lui e poi a 17 anni me lo fece provare, un’emozione incredibile. Finite le scuole presi subito tutte le patenti e mi misi a lavorare con lui. Poi, dopo una decina d’anni, decisi di sganciarmi per diventare un’autista dipendente. Volevo viaggiare senza i pensieri e le preoccupazioni della vita da imprenditrice. E poi volevo rendermi indipendente economicamente dalla famiglia. Ancora oggi mi va bene così anche se continuo a vivere con i miei genitori.”

Dal centinato al frigo

“Con mio padre facevamo trasporto centinato, ma non mi piaceva molto. Fino a che non ho deciso di staccarmi dall’azienda di famigli per andare a lavorare presso un’azienda che faceva trasporto frigo. Da allora sono rimasta sempre su questo settore. Il lavoro non è molto diverso dal centinato, ma è molto più pulito, anche se ha i suoi contro: si viaggia giorno e notte, sia di domenica che nei giorni festivi. Tuttavia lo preferisco, e, soprattutto, lo faccio con passione. Aggiungo anche che non è un lavoro per tutti, devi amarlo.”

Trasporti nazionali ed esteri

“Fino a poco tempo fa lavoravo per un’azienda che faceva estero. Mi piaceva molto anche se mi teneva molto lontano da casa e dalla mia famiglia. Una volta mi capitò di andare in Inghilterra, a Liverpool. E’ stata un’esperienza bellissima – racconta entusiasta Saura – Ero già stata in Inghilterra, ma come turista. Andarci con il camion però è stata un’esperienza magnifica. La cosa incredibile è che mi sono trovata bene anche con il diverso senso di marcia. Stavo attaccata al bordo della strada, potendolo controllare bene senza dare fastidio a nessuno. Non ho mai avuto problemi. Solo nelle rotonde mi sono trovata un po’ in difficoltà inizialmente ma poi ci ho preso la mano. Poi mi sono voluta avvicinare a casa e per qualche tempo ho fatto solo viaggi nazionali. Oggi lavoro nuovamente per una ditta che fa estero. Mi piace troppo viaggiare e merita sicuramente qualche sacrificio.”

Il Grifone nel cuore

“I camion li ho provati quasi tutti ma la mia passione è lo Scania. Ho avuto modo di lavorare per qualche tempo con un 500 S  di ultima generazione. Una macchina stupenda con la quale si è creato subito un feeling. Poi cambiando ditta mi è capitato di guidare un nuovissimo IVECO S-Way. Non male come macchina anche se il mio cuore appartiene solo al Grifone svedese da sempre. Chiaro che col nostro lavoro alla fine ti abitui a qualsiasi veicolo, l’importante è che non dia noie. Anni fa ero alla guida di un vecchio Mercedes che, purtroppo, mi giocò un brutto scherzo: rimasi senza freni! Ad un certo punto andai a frenare prima di una rotonda e scoppiò un tubo dell’impianto idraulico. Scalai e feci di tutto per rallentarlo. Bene o male riuscii a fare la rotonda e, per fortuna, subito dopo iniziava una salita. Così rallentai al massimo e riuscii a riportarlo in magazzino con i nervi a fior di pelle. Non si può assegnare un veicolo ad un autista in quelle condizioni. I mezzi vanno sempre controllati e la manutenzione deve essere eseguita regolarmente se non si vogliono sorprese. Con il lavoro attuale guido un Volvo FH500. Atra macchina di gran pregio anche se la tenuta di strada dello Scania mi da più sicurezza. So che la ditta ne ha ordinati di nuovi, 500 S come quello che guidavo prima, spero proprio me ne assegnino uno!”

Orgogliosa di fare la camionista

“Ormai sono 22 anni che faccio questo mestiere. Anche se in realtà sono cresciuta sul camion con mio padre. Mi piace ancora molto – dichiara Saura – Il bello di questo lavoro è che quando guido per andare allo scarico ho la consapevolezza di portare il cibo alla gente. Sapere che quei prodotti arrivano sui banchi dei supermercati anche grazie a me, mi rende felice e orgogliosa, specie in questi momenti di grandi difficoltà. Mi gratifica sentirmi dire dalle persone “grazie per quello che fate per noi”. Mi fa salire ancor di più la passione e l’amore per il mio lavoro.”

Colleghi e social

“Con i colleghi maschi, che sono la maggioranza, sono sempre andata d’accordo. Mi considero un po’ un maschiaccio. Sono una tipa allegra e cordiale. Mi piace ridere e scherzare ma se si oltrepassa il limite so diventare gelida e tagliente come l’acciaio. E’ per questo motivo che vengo rispettata. Mi rendo conto che quando ho iniziato ero più ingenua e grazie al mio carattere, sorridevo ed ero gentile con tutti. Purtroppo però molte volte la mia cordialità veniva fraintesa ed allora ho imparato a difendermi. Ora grazie ai social che hanno sostituito il vecchio CB, sono sempre in contatto con la community. Nei momenti di pausa possiamo comunicare anche visivamente con dei piccoli filmati. Ecco perché TikTok ha preso tanto piede tra i camionisti. È un modo per farci compagnia. Su questo social faccio parte di un gruppo di camionisti, creato da alcuni ragazzi per gioco, che si chiama #scuderia208. Con loro ci facciamo un sacco di risate e ci raccontiamo i momenti della giornata. Il mio nickname è Sakura_horse. L’ho scelto perché è simile al mio nome. Poi perché è il nome di un personaggio di una serie manga giapponese che seguivo. Ma non solo, in giapponese Sakura è il nome del fiore di ciliegio…  L’idea mi piace molto. Horse ovviamente è dedicato alla mia altra grande passione  i cavalli!”