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Gruber Logistic sceglie gli IVECO S-Way a biometano

6 luglio 2021
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Il trasportatore internazionale si affida ancora una volta a IVECO investendo in veicoli alimentati al biometano, una soluzione green alternativa al Diesel

Già con il metano liquido (LNG), una realtà ormai consolidata, si raggiungono notevoli risultati a livello di impatto ambientale rispetto al Diesel, annullando le polveri sottili ed abbassando notevolmente le emissioni di CO2. Con il biometano liquido, ottenuto da biomasse, si riesce ad annullare completamente le emissioni di CO2 nell’atmosfera.

Il nuovo carburante, sta lentamente prendendo piede in Europa. Questo perché ma non esistono ancora soluzioni che possano garantire completamente la tracciabilità della molecola Bio. Le infrastrutture infatti, per la maggior parte, non sono ancora attrezzate con impianti appositi e pertanto mescolano metano di origine fossile con metano Bio.

Il moderno impianto APS Fuel all’Autoporto Sadobre tuttavia è dotato di un’infrastruttura apposita per la distribuzione del Bio carburante che mantiene separato quello di origine fossile da quello di origine Bio. Proprio qui, in occasione del primo scarico di bio carburante, IVECO e Gruber hanno siglato una partnership per la sostenibilità grazie all’utilizzo di camion S-Way di ultima generazione alimentati a biometano liquido.

“Siamo orgogliosi che Gruber, azienda a cui siamo legati per reciproca fiducia e collaborazione, abbia scelto ancora una volta IVECO, investendo con eccellenza e lungimiranza nel biometano, una soluzione green in cui crediamo fortemente – ha dichiarato Fabrizio Buffa, IVECO Italy Market Alternative Propulsions Manager – Oggi, grazie ai continui investimenti nel prodotto e nella tecnologia, siamo leader a livello europeo delle trazioni alternative, e proprio il metano, nella sua declinazione bio, rappresenta il presente e il futuro del trasporto pesante carbon neutral.”

Roberto Padovani, proprietario della stazione di rifornimento, ha evidenziato l’unicità dell’impianto: “Ad oggi il BIOgas viene inserito in rete con metano normale e poi liquefatto oppure portato in stazioni di rifornimento e mescolato con carburante fossile. Avendo creato un serbatoio di stoccaggio ad hoc, siamo l’unica stazione in Europa che può preservare la purezza del Bio carburante ed entro la fine del 2021 potenzieremo ulteriormente l’impianto con un erogatore di idrogeno.”

Grazie alla collaborazione tra Gruber Logistics, APS Fuel e HAM si è inaugurato il primo corridoio verde a emissioni zero d’Europa. Un progetto che ha alla sua base l’utilizzo di Bio masse avanzate per la produzione di carburante e la completa certificazione della sua filiera dalla produzione all’utilizzo.

Riccardo Piccolo di HAM, società che ha messo a disposizione il Bio Metano Liquido ha sottolineato: “Non solo si tratta di un carburante in grado di abbassare le emissioni del 95% rispetto al Diesel ma previene le emissioni di CO2 che deriverebbero dagli scarti delle produzioni agricole facendone per l’appunto un carburante a zero emissioni.”

Il progetto è stato immediatamente recepito da Martin Gruber, CEO dell’omonima società di logistica e trasporti, che ha ottenuto l’utilizzo del carburante in via esclusiva: “Molti si chiedono quando si potrà parlare di trasporto ad emissioni zero. La nostra risposta è oggi. Il futuro che immaginiamo è fatto di un utilizzo di più carburanti a basse emissioni da utilizzarsi anche in presenza di trasporto combinato. Oggi tracciamo un nuovo punto di inizio per tutto il settore dei trasporti in Europa.”

Al progetto hanno aderito anche IVECO ed Electrolux, quest’ultima, la prima ad effettuare un trasporto con la nuova soluzione Bio.

“Electrolux, come leader della sostenibilità nel settore degli elettrodomestici, ha ambizioni di vasta portata per ridurre il suo impatto sul clima – ha commentato Marcelo Marcal, Director Purchasing Logistics di Electrolux – Agire in modo sostenibile è uno dei nostri driver strategici e la diminuzione delle emissioni nei trasporti è una delle nostre priorità chiave verso il nostro impegno di diventare carbon neutral entro il 2030. Pertanto, siamo orgogliosi di partecipare a un’iniziativa così importante che permetterà un trasporto più pulito in Europa.”