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Mario Pedrini CB “Kalyfornia”

7 agosto 2017
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Non potendo vivere in California, Mario, con il suo lavoro riesce a vivere in un pezzetto di USA su ruote: un meraviglioso Freightliner Coronado

Mario ha 51 anni, vive a Canneto sull’Oglio, in provincia di Mantova. Sin da bambino nutre una passione sfegatata per i camion: “Ricordo ancora il rombo dei Fiat 190/35 con la marmitta aperta che passavano vicino casa, per molti un disturbo, per me una vera musica!”

Per salire a bordo di un camion però Mario ha dovuto aspettare il servizio militare: “Allora c’era ancora il servizio di leva obbligatorio che però dava una grande opportunità, quella di prendere la patente C per guidare il camion. Così, una volta congedato, ho trovato lavoro presso una piccola ditta di trasporti e mi sono messo alla guida di un OM100. Poi, dopo circa un anno e mezzo, sono andato a lavorare per un’impresa edile dove guidavo un Actros Mercedes-Benz  betoniera 2632 e una motrice Fiat 160 Om 26 con gru da 22 mt. Nel frattempo, con i soldi che guadagnavo, mi sono preso le altre patenti. Così nel ’92 sono entrato nella Delta Trasporti del Gruppo Saviola.”

Col tempo Mario ha conquistato la fiducia del suo datore di lavoro, Alfredo Saviola, il quale, nel 2009 gli ha affidato la guida del gioiello di scuderia: un Freightliner Coronado del 2005.

“Il musone americano venne acquistato in Germania, usato, nel 2007, già super accessoriato e ricco di cromature… c’era persino la mitica “Anatra” sul tappo del radiatore, divenuta icona dei trucker yankee, dopo il film Convoy – ricorda Mario – Inizialmente era rosso, poi venne riverniciato di bianco, come tutti i camion della Delta Trasporti. Col tempo, esternamente, sono state aggiunte un po’ di lucine qua e là, ma nulla di più.

“Gli interni sono uno spettacolo – descrive Mario entusiasta – Il cruscotto è ricco di strumenti annegati nel legno. Il rivestimento in pelle originario dei sedili è stato sostituito dal precedente proprietario con l’alcantara, meno nobile, ma più comoda e pratica. Il volante è una vera e propria scultura in alluminio: il mozzo, solidale con le tre razze, è a forma di cranio di bufalo e la corona è in legno. L’unica modifica apportata dai Saviola è stata quella di rivestire il pavimento in parquet.”  Motivo per cui, Mario è obbligato a salire in cabina senza scarpe… proprio come su uno yacht di lusso insomma!

Il Freightliner Coronado è un trattore a tre assi, 6×4, raised-roof (tetto alto), equipaggiato con un motore Cat C15, 6 cilindri in linea da 14.600 cc, e 550 Cv, Euro 4, abbinato a una trasmissione manuale Eaton Fuller a 18 rapporti con sospensioni pneumatiche su tutti gli assi.

“Nonostante l’aspetto massiccio, ha un tara di appena 9,2 ton, grazie al cofano e ad altri particolari della carrozzeria in vetroresina – Spiega Mario – guidarlo è un piacere, il motore è molto elastico e potente e poi io sono sempre stato un appassionato del cambio manuale Eaton Fuller. Certo le misure imponenti inizialmente creano qualche problema, specie nelle strette strade statali europee. Con il semirimorchio a tre assi  sono in regime di trasporto eccezionale sempre di conseguenza ci sono parecchie regole da rispettare. Tuttavia, quando sei nei lunghi rettilinei delle autostrade, specie quelle francesi e quelle tedesche, ti sembra di stare in California! Poi in qualsiasi posto ti fermi sei sempre attorniato da un gruppo di colleghi curiosi che ti fanno un sacco di domande.”

“Fino a quattro anni fa, con il Freightliner giravo un po’ tutta Europa, in particolare Francia, Spagna e Germania. Partivo il lunedì rimanendo fuori tutta la settimana. Arrivando a fare più di 700 km giornalieri. Poi per esigenze aziendali di viaggi lunghi non ne abbiamo più fatti.Ora faccio solo viaggi giornalieri – racconta Mario – Ma le trasferte più belle le ho fatte in Finlandia. Fortunatamente sempre in estate dove le temperature vanno dai 7 ai 12 gradi al massimo. Vedi foreste a non finire, laghi che si fondono con il mare, scoiattoli che attraversano la strada e gente sempre pronta ad aiutarti con il sorriso!

“Devo dire che durante questi lunghi viaggi si apprezza il comfort della cabina del Freightliner, specie quando devi trascorrerci almeno una settimana a bordo – dice Mario – Completamente insonorizzata, attutisce tutti i rumori dell’esterno. Il letto di generose dimensioni consente di riposarsi come a casa”

Oggi Mario vive con la sua compagna, Dayana Baruzzo, che, fino a qualche anno fa faceva la camionista anche lei presso l’azienda di famiglia: “Poi  abbiamo deciso di avere un bambino e Dayana ha smesso di guidare il camion. Oggi abbiamo uno splendido bimbo di due anni ed un altro in arrivo.”